Tanexpo 2016 si chiude con un bilancio molto positivo: tutti i numeri e le curiosità della manifestazione

Tanexpo 2016 si chiude con un bilancio molto positivo: tutti i numeri e le curiosità della manifestazione

 

Cala il sipario su Tanexpo 2016, l'esposizione internazionale di Arte Funeraria e Cimiteriale tenutasi a Bologna dall'1 al 3 aprile.
I numeri, quest'anno, parlano chiaro: con 250 espositori (+ 25% rispetto alla passata edizione) e un'affluenza di oltre 18'000 persone, la tre giorni di Bologna si è conclusa con un bilancio molto positivo.

Un visitatore su 5 proveniva da paesi esteri: questa percentuale, rapportata a un pubblico così ampio, rappresenta un premio e un'importante opportunità per il made in Italy; questi numeri hanno inoltre fatto emergere tutta una serie di aspetti riguardanti la competitività delle aziende italiane all'estero, la centralità delle analisi legislative, della trasparenza e della legalità.

Visitando i tre padiglioni che la Fiera di Bologna ha riservato a questa manifestazione, la prima parola che ci è venuta in mente è stata proprio questa: internazionalizzazione.
Abbiamo sentito parlare tante lingue e incontrato molti espositori che hanno fatto parecchia strada per esserci: in totale, le nazioni rappresentate erano ben trenta. Per farvi un'idea, vi rimandiamo alla galleria fotografica presente in fondo all'articolo: i nomi degli espositori provenienti dall'estero sono tantissimi.

Ma, come premesso, il made in Italy anche stavolta ha dato il meglio di sé: come sempre, hanno riscosso particolare interesse i carri funebri. Biemme ha presentato al pubblico una serie di modelli, tra i quali spiccavano un carro funebre realizzato su base Maserati, e un carro funebre realizzato su base Rolls Royce, che esprime tutto il pregio e lo stile della produzione automobilistica inglese.
Grande interesse anche per le auto funebri di Renova Spa, che ha presentato un prototipo costruito su base Ford, la cui entrata in produzione è attesa impazientemente in Germania.

Massiccia è stata la presenza di produttori di urne cinerarie; mentre uno degli stand più vistati è stato quello del gruppo Vezzani, che ha offerto dimostrazioni sui suoi prodotti di tanatoprassi e ha presentato gli articoli per case funerarie e obitori marchiati Ceabis.
Grande successo anche per i diamanti della memoria di Algordanza, pietre preziose ottenute dalle ceneri della cremazione.

Presenti in gran numero gli stand delle fiere funerarie che si tengono in altre parti del mondo.

Prima di tornare in Italia nel 2018, Tanexpo girerà il mondo: dal 19 al 21 ottobre di questo stesso anno sarà in Russia; mentre il 2017 sarà l'anno di una nuova sfida per Conference Service, la società che cura l'organizzazione della fiera. Dal 7 al 10 marzo del prossimo anno, a Miami, si terrà Miami Funer, un evento fieristico che si spera possa aprire nuove frontiere per il settore funerario nel mercato americano, sudamericano e asiatico.

Condividi

Galleria fotografica: